Questo metodo è suggerito dalla interpretazione dell'art. 6 DPR 633/72 (momento di effettuazione delle operazioni) e della Risoluzione AE n. 6/E del 10 gennaio 2020 in quanto gli scontrini sospesi sono considerati semplicemente come documenti fiscali trasmessi allo SDI, ma la vendita non è ancora stata perfezionata.
Dal punto di vista contabile e quindi fiscale l’operazione viene suddivisa in due tempi:
Durante la usuale contabilizzazione dei corrispettivi viene generata una ulteriore scrittura di SOLA evidenza che espone la somma degli importi di tutti gli scontrini sospesi sia in Dare che in Avere.
Crediti per Scontrini da incassare a Crediti per scontrini sospesi Euro ….
Con questa scrittura si ha la possibilità di esaminare in ogni momento - a bilancio o dal singolo partitario - l’ammontare (il credito) degli scontrini emessi ma non ancora incassati.
Detta scrittura non ha quindi impatto né ai fini Iva né ai fini contabili in quanto la contabilizzazione del ricavo e dell'iva sono rimandati al momento di emissione della fattura differita
Essa viene emessa in genere a fine mese e raggruppa tutti gli scontrini rilasciati a quel determinato cliente durante il mese (o durante il periodo).
Qui una immagine tratta da una copia di cortesia dalla quale si evincono sia la tipologia di fattura TD24 che i numeri degli scontrini sospesi.
La contabilizzazione della fattura in primanota genererà la classica scrittura di fattura attiva, dove oltre alle usuali righe che raccolgono il credito verso il cliente, il valore della produzione e l’iva su vendite (nella immagine qui sotto alle righe 13,14 e 15)
vengono aggiunte tante righe in dare quanti sono gli scontrini contabilizzati (vedi rettangolo in rosso) ed una riga in avere di contropartita (vedi rettangolo in blu).
In Configurazione > Amministrazione > Contabilizzazione verificare che il flag “Genera evidenza scontrini” sia vistato e che i due conti transitori che servono per dare evidenza in bilancio siano valorizzati.
Nel primo campo indicare un conto dove far confluire l'importo degli scontrini sospesi (non incassati).
Suggeriamo di utilizzare un conto del patrimoniale attivo - ad esempio Crediti commerciali > Crediti per scontrini da incassare.
Nel secondo campo indicare un conto dove far confluire gli importi degli scontrini sospesi che funga da contropartita al primo conto. Si può usare un conto sempre sotto il medesimo Mastro Crediti commerciali con descrizione Scontrini sospesi.
Ricordare di salvare la Configurazione.
Quando si andranno a scaricare i corrispettivi, in presenza di scontrini sospesi il fumetto autocompilerà i campi che nell’immagine sono evidenziati in rosso.