devo emettere una integrazione per inversione contabile relativamente a servizi dall'estero territorialmente NON rilevante in Italia e quindi devo integrare allo zero % N2.2 invece che il tradizionale 22% N6.9

dipende da che tipo di servizio estero stai integrando e soprattutto se il servizio è:

  1. territorialmente rilevante in Italia → allora fai reverse charge con IVA italiana;
  2. fuori campo IVA / non soggetto in Italia → allora si usa N2.2 a zero IVA.

La confusione nasce perché spesso si associa automaticamente “servizio estero = reverse charge 22%”, ma non è sempre così.

Regola generale

Per servizi ricevuti dall’estero:

  • se il servizio è imponibile in Italia →
    documento TD17 con IVA 22% (o altra aliquota italiana applicabile);
  • se il servizio NON è territorialmente rilevante in Italia →
    TD17 ma con natura N2.2 e IVA zero.

Il riferimento è l’art. 17 c.2 DPR 633/72 per il reverse charge estero.


Quando si usa il 22% (caso “classico”)

Esempi tipici:

  • Google Ads
  • Meta Ads
  • software SaaS
  • hosting
  • consulenze
  • servizi digitali B2B
  • abbonamenti software

Qui il servizio è normalmente territorialmente rilevante in Italia (art. 7-ter), quindi:

  • TD17
  • integrazione IVA 22%
  • niente N2.2
  • N6.9 NON è il codice corretto in questo caso moderno SDI

Quando invece si usa N2.2 a zero

Qui sta probabilmente il tuo caso.

Si usa N2.2 quando il servizio:

  • è fuori campo IVA Italia;
  • oppure territorialmente non rilevante;
  • oppure già assoggettato a IVA estera non recuperabile;
  • oppure rientra in deroghe degli artt. 7-quater / 7-quinquies ecc.

Esempi:

  • hotel estero
  • fiere/congressi esteri
  • ristorazione estera
  • trasporti particolari
  • servizi immobiliari relativi a immobili all’estero

In questi casi:

  • TD17
  • nessuna IVA italiana
  • Natura N2.2

Punto importante: N6.9

Qui c’è un equivoco molto comune.

Il codice:

  • N6.9 = reverse charge interno residuale
  • NON è il codice standard per acquisti servizi esteri.

Infatti le specifiche recenti distinguono:

  • TD16 → reverse charge interno
  • TD17 → servizi dall’estero
  • TD18 → acquisti intracomunitari beni
  • TD19 → altri acquisti da estero

In pratica

Se il servizio è imponibile in Italia

(es. SaaS, consulenza, advertising)

  • TD17
  • IVA 22%
  • NON N2.2
  • normalmente senza natura oppure secondo il gestionale

Se il servizio NON è territorialmente rilevante in Italia

(es. hotel estero, servizi immobiliari esteri, ecc.)

  • TD17
  • IVA 0
  • Natura N2.2

Verifica in Configurazione > Amministrazione > Tabelle accessorie > IVA

se hai già un record con aliquota iva del genere “Integrazione 0% N2.2)

o altrimenti creala avendo cura di indicare nel campo “Esenti” la voce “Reverse charge”

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